Discography

Giorgio Albanese

Vento di Maestrale

Skycap Records - 2016

Giorgio Albanese (accordion - composition - arrangement)
Steve Potts (soprano - alto sax)
Gianni Lenoci (piano - rodes)
Pippo D'ambrosio (drums)
Danilo Gallo (el.bass - doublebass)
Line up Orchestra:
Giorgio Albanese (accordion - composition - conduction)
Steve Potts (soprano - alto sax)
Dario Nitti (marimba)
Antonio Valente(marimba)
Giorgio Distante (trumpet - electronica)
Mike Rubini (baritone - alto sax)
Michele Salvemini (bass clarinet - electronica)
Alberto Piccinni (homemade instruments)
Giorgia Santoro (flutes)
Stefano Luigi Mangia (vocals)
Pablo Montagne (guitars)
Giovanni Angelini (drums)
Danilo Gallo (double bass)
Pino Basile (frame drums)
Giacomo Mongelli (percussion)

Una tensione melodica, armonica, ritmica e improvvisativa costante, che si taglia a fette, avvolta in un’atmosfera criptica, ipnotica, a tratti inquieta. Vento Di Maestrale è la nuova creazione discografica a cura del bizzarro fisarmonicista e compositore Giorgio Albanese. Il leader di questo singolare progetto si affida a Steve Potts (sax soprano e alto), Gianni Lenoci (pianoforte, Fender Rhodes e synth), Danilo Gallo (contrabbasso e basso), Pippo D’Ambrosio (batteria), Adolfo La Volpe (chitarra baritona ed elettronica in Slot machine), più un’orchestra formata da Dario Nitti (marimba), Antonio Valente (marimba), Giorgio Distante (tromba ed elettronica), Mike Rubini (sax baritono e alto), Michele Salvemini (clarinetto basso), Alberto Piccinni (oggetti), Giorgia Santoro (flauto), Stefano Luigi Mangia (voce), Pablo Montagne (chitarra), Giovanni Angelini (batteria), Pino Basile (cupa cupa) e Giacomo Mongelli (percussioni). I sei brani contenuti nel cd sono frutto dell’ingegnosità compositiva di Albanese. Il mood turbinoso di Slot machine aumenta vertiginosamente il livello di adrenalina. Potts spreme impetuosamente il sassofono nel registro sovracuto, cesellando un eloquio marcatamente free. L’incedere del fisarmonicista è travolgente e nitido, supportato dal costrutto ritmico palpitante e stimolante intessuto da D’Ambrosio, di derivazione drum and bass. Schizofrenie è un composizione ammaliante, imperlata da una suggestiva ambientazione filmica. Il sermone improvvisativo di Lenoci è profondamente tensivo e per nulla scipito. Concepito nel segno del free jazz e dell’avant-garde jazz, permeato di colorazioni drum and bass e mediterranee, Vento Di Maestrale è un album decisamente iconoclasta, in cui vi è anche spazio, a sprazzi, per una regale melodiosità europea.

Stefano Dentice